Il Blog di Tata Comis

Ultimi Articoli

Le regressioni sane nei bambini

C'è una frase che la responsabile di alcuni dei nostri asili nido ripete spesso e che io adoro:

"I bambini per andare avanti...devono poter tornare indietro!".

E’ proprio da questo punto che voglio partire, proponendovi una serie di considerazioni e riflessioni.

Come operatori socio – educativi o, in altre parole, come maestri, spesso sentiamo frasi come: "Era così bravo senza pannolino e invece adesso fa pipì nei pantaloni! Perché?" oppure "Aveva imparato ad usare le posate, ora mangia tutto con le mani o vuole essere imboccata. Perché?" e avvertiamo negli occhi e nella voce di questi genitori molta preoccupazione. In realtà ciò che si è conquistato resta e l'impegno dei genitori e del bambino stesso non sono vanificati.

regressioni del bambinoLa crescita di un bambino non è una linea retta, è una strada fatta sì di tante salite, ma anche di discese e di passi indietro. Ci sono periodi in cui il piccolo fa molti progressi e altri in cui invece ha bisogno di fermarsi: quando un bambino non è sicuro, quando ha paura di affrontare qualcosa di nuovo o quando testa un terreno poco conosciuto, è normale e soprattutto sano che faccia un passo indietro, tornando ad un terreno a lui familiare, ad un qualcosa di confortevole e rassicurante che è fonte di protezione e sicurezza. Si tratta di un meccanismo di difesa naturale che nasconde una richiesta di aiuto da parte del piccolo. È come se il bambino prendesse la rincorsa per poi fare un grande salto.

blog COMIS bambiniIn fondo, se ci pensiamo bene, qualche volta facciamo così anche noi adulti. Quando dobbiamo affrontare una situazione nuova che non conosciamo, non proviamo un po' di ansia? Non ci sentiamo un po’ impauriti? Non abbiamo voglia di tornare indietro? Forse noi "grandi" a volte non possiamo regredire, ma possiamo permettere ai nostri bambini di farlo, con tutta la serenità e la tranquillità di cui hanno bisogno in quel momento, rassicurandoli con un’abbondanza di coccole, abbracci e attenzioni, poiché non c'è nulla di sbagliato o controproducente in questo.

tata comis regressioni saneCrescendo, i bambini si trovano ad affrontare lungo il loro cammino cambiamenti e sfide: l’arrivo di un fratellino, l’inizio della scuola materna, il rientro al lavoro della mamma, la separazione dei genitori, la perdita di una persona cara. Ognuna di queste situazioni potrebbe essere, per il bambino, fonte di turbamento emotivo e potrebbe condurlo a fare un piccolo passo indietro; potrebbe quindi accadere che chieda di essere imboccato, torni a succhiarsi il pollice o che mostri problemi nel ciclo sonno – veglia.

tata comis bambino pauraCiò su cui vorrei porre l’accento è l’importanza del cercare di capire il motivo di queste regressioni: ci sono regressioni sane e naturali, legate ai passaggi di crescita e ci sono regressioni che invece esprimono un disagio profondo.

In quanto genitori fermiamoci un attimo ad analizzare la situazione. Se nel giro di un breve periodo, grazie alla presenza rassicurante di mamma e papà, al loro affetto e alle loro coccole, il bambino è pronto per riprendere il suo percorso di crescita, non c'è nulla di cui preoccuparsi: non stiamo parlando di una vera e propria regressione, il piccolo sta solo manifestando una sua difficoltà nell'effettuare quel passo in più che gli servirebbe per approdare ad una fase nuova e sconosciuta, lasciando uno stato conosciuto e rassicurante. Di fronte a questa fase di temporanea difficoltà, è necessario riuscire a mantenere calma e serenità, senza farsi sopraffare dall’ansia e, soprattutto, senza colpevolizzare e rimproverare il bambino attraverso frasi come: "Adesso sei grande e i bimbi grandi queste cose non le fanno". E’ importante ascoltare e parlare con il nostro bambino, cercando di capire insieme a lui quali siano le cause del suo stato emotivo, non solo attraverso le parole, ma, ad esempio, anche con il supporto di letture che trattino il tema della regressione in atto o tramite il gioco simbolico, ad esempio inventando una storia ed utilizzando pupazzi che rappresentino la mamma, il papà, il bambino.

blog comis genitoriQuesti sono solo alcuni suggerimenti, ma ciò che non deve mai mancare, soprattutto in un periodo delicato come quello caratterizzato dalle regressioni, sono dei momenti speciali dedicati solo al nostro bambino, colmi di abbracci, coccole, giochi, passeggiate e divertimento. Il bambino non deve sentirsi sminuito, al contrario deve poter sentire l’affetto di mamma e papà, deve poter percepire che loro ci saranno sempre per lui, deve sapere che, nei momenti di difficoltà, potrà rivolgersi a loro per una “ricarica” di affetto e fiducia

Se invece la regressione dura per un tempo eccessivamente lungo, se si manifesta in modo rigido e molto intenso, allora, oltre a cercare di analizzare e capire la situazione senza colpevolizzare il bambino, non dovremmo avere paura di rivolgerci a professionisti competenti che potranno aiutare noi e il nostro bambino.

37
+37
0

Qualità

COMIS ha un proprio Sistema di Gestione della Qualità certificato secondo le Norme UNI EN ISO 9001:2015.

N° iscrizione all'albo Coop. a mutualità prevalente:
A147424

Quality Policy

Sede Sociale:

25043 Breno (Brescia)
Via brodolini, 3

Sede Operativa:

25043 Breno (Brescia)
Via Cesare Battisti
C.F. & P.Iva: 01697240982

NOTA! Questo sito utilizza i cookie per rendere migliore la tua esperienza di navigazione!

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per saperne di piu'

Approvo